DANCE IN PROGRESSS

Un nuovo modo di vivere la DANZA e il TEATRO
Corsi di danza, teatro, teatrodanza per tutti i livelli e tutte le età e non solo...

MISSION


"Non c'è nulla che io non possa imparare qualunque sia la mia età e la mia finalità"


parola chiave: KNOW HOW



Il nuovo metodo Didattico fondato da Dance in Progresss poggia le sue basi oltre che sulla ventennale esperienza artistica delle due fondatrici , sulle teorie dell'apprendimento psicomotorio di ultima generazione.
La consapevolezza è la parola chiave di una ricerca e scoperta progressiva di ogni singolo allievo del "come" fare e non del "cosa" fare.

Percepire i propri confini corporei, apprendere ed ampliare gli schemi motori in divenire sempre più complessi, sviluppare e potenziare le abilità individuali, gestire il vissuto emozionale tramite l'uso di una metodologia dinamica che fa uso di passi, tecniche e stili come strumenti di potenziamento e non di apprendimento.

L'apprendimento avviene tramite il corpo e Il corpo impara per prove ed errori. L'errore diviene quindi uno strumento prezioso non da correggere ma da usare. Ogni errore infatti ci avvicina alla consapevolezza del "come fare" così che l'allievo possa diventare il padrone del suo agito corporeo e cimentarsi in qualunque genere di apprendimento con qualunque insegnante, coreografo o regista, ponendosi in maniera aperta e flessibile.

Imparare "come" significa imparare ad ascoltarsi, esprimersi, spingersi oltre in modo assertivo e costruttivo, utilizzando passi tecniche e stili come strumenti e non come finalità.

" Outsidein Progressive Dance" (OPD) è il nuovo metodo firmato Dance in Progresss per una formazione che include lo sviluppo evolutivo dell'individuo nelle diverse sfaccettature che implicano l'apprendimento, una evoluzione senza la quale sfugge l'essenza più intima dell'artista. Mettersi in gioco, confrontarsi con i propri confini per renderli sempre più distanti, acquisendo la consapevolezza che ogni singolo errore sarà parte fondamentale dei nostri "progressi".

Le classi vengono formate in base alle abilità psicomotorie dell'allievo che non sempre corrispondono all'età anagrafica, quindi decade la suddivisione delle classi in base al numero di anni di studio e prevale una valutazione che potenzia la formazione mettendo in primo piano le abilità individuali.Il metodo prevede l'utilizzo di tecniche e strumenti, firmati Dance in Progresss, che facilitano l'apprendimento quali: 

    • L'Avatar: E' un allievo che ad un certo punto del percorso si mette in gioco all'interno di classi principianti e si occupa in modo individuale dell'allievo  durante una lezione. Questi avatar assegnati agli allievi vanno a supportare l'insegnante e a favorire un progresso più rapido grazie al concetto di rispecchiamento. Per coloro che si cimentano nel ruolo dell'avatar è offerta la possibilità di orientarsi verso un futuro ruolo di assistente e nel tempo alla possibilità di formarsi come insegnante.
    • Tecnica IN/OUT: E' una tecnica che è stata elaborata in ambito terapeutico per la ri-percezione dei confini corporei e dell'immagine corporea. Nell'ambito formativo è divenuta fondamentale per l'esplorazione e la consapevolezza dell'allievo che inizia dal primo giorno ad ascoltarsi con la possibilità di ampliare le sue possibilità motorie in termini di acquisizione progressiva di schemi motori sempre più raffinati.
    • Narrativa Corporea e Narrazione Metaforica: Sono tecniche che associano i processi cognitivi all'apprendimento psicomotorio creando immagini legate alle forme dinamiche sequenziali con un notevole potenziamento delle abilità creative , un ampliamento  dei processi di memorizzazione e una sempre maggiore consapevolezza dello schema corporeo e dell'immagine corporea.
    • Manipolazione delle sequenze: ogni sequenza viene appresa a diverse velocità e provata con diverse modalità per poi essere manipolata dagli allievi con l' inserimento di forme e legazioni personali che mantengono la traccia sequenziale di base. Tale manipolazione facilita l'apprendimento e la memorizzazione stimolando il processo creativo individuale.
    • Educazione Emozionale:  i processi emozionali sono strettamente legati al processo di apprendimento quasi sempre in maniera tacita ed inconsapevole. Non semplice da spiegare il percorso emozionale che compiono gli allievi di Dance in Progress in poche righe. L'ascolto corporeo è il concetto chiave. Le emozioni sono incarnate, cioè vissute tramite il corpo e il movimento è l'unico strumento che ci mette in ascolto di ciò che sentiamo. L'emozione non è dettata dall'esterno ma da ciò che sentiamo inizialmente in senso corporeo, a partire dal semplice ascolto dei piedi che poggiano sul pavimento alla provocazione emozionale del contatto con l'altro.
    • Attivazione Creativa: Gli allievi hanno la possibilità di esprimere se stessi durante alcune lezioni, o durante laboratori  sperimentandosi nella creazione di sequenze coreografiche, con la possibilità di conoscere in modo più approfondito il proprio movimento e le proprie potenzialità creative. Questo strumento dai più piccoli ai più grandi permette di esternare il proprio mondo creativo  aumentando il coinvolgimento e la passione.
    • Training Autogeno con Visualizzazione: Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento di interesse psicofisiologico, usata in ambito clinico per il controllo dello stress, per la gestione delle emozioni e nelle patologie con base psicosomatica. Implementa la capacità di ascolto sollecitando l'apparato muscolo scheletrico ad un rilassamento funzionale e associato alle tecniche di visualizzazione stimola il processo di esposizione personale e di crescita personale, fornendo diversi spunti in tema di interpretazione empatica.
    • Diversificazione dei docenti: durante l'anno accademico non solo vengono tenuti vari laboratori e stage da insegnanti e personaggi storici della danza, per diversificare stili e tecniche , ma anche all'interno delle classi accademiche avviene periodicamente una rotazione degli insegnanti. Questa modalità da all'allievo la possibilità di contenere il naturale processo di abituazione dovuto alla presenza di un solo insegnante e la possibilità di sperimentarsi e incrementare la consapevolezza corporea che non è legata a "cosa" studio ma "come" studio.

    Il 3 settembre 2015 ha rappresentato lo START di una vera e propria partenza per un cammino nuovo e in continuo PROGRESSS.